Sono molte le persone che sono costrette ad informarsi rispetto alla tariffa badante H24 e in questo caso si sta parlando di badante convivente e cioè quella professionista che dovrà andare a casa di quelle persone che ne hanno bisogno e andare a vivere con loro, perché evidentemente sono persone, e in genere parliamo delle categorie di persone anziane o persone con una forma di disabilità che hanno bisogno di assistenza a 360 gradi. Non sempre succede così perché ci possono essere anche persone che hanno bisogno di una badante part time, perché si trovano in una condizione di difficoltà ma non a tal punto da aver bisogno di una persona che va a vivere con loro. In genere la discriminante in questi casi riguarda quelle persone che iniziano a rendersi conto che non possono prendersi cura nemmeno della loro igiene personale e quello un campanello d’allarme che gli fa capire che hanno bisogno di una professionista che praticamente offre dei servizi di assistenza domiciliare H24. Certo non parliamo di decisioni facili da prendere né da un punto di vista logistico perché ci sarà bisogno di una stanza in più per quella persona che ha bisogno di riposare e ha bisogno della sua privacy. Mentre ci può essere anche un problema di investimento economico perché è chiaro che, se assumiamo una badante convivente dovremmo pagare uno stipendio per 50 ore settimanali massimo con delle pause ed è uno stipendio, stipendio che comunque è collegato al contratto collettivo delle colf e delle badanti. Ma poi c’è anche un aspetto relazionale e familiare visto che comunque in questi casi si accoglie all’interno di un nucleo una persona estranea che poi dovrà andare d’accordo non solo con le persone anziane delle quali si prenderà cura. Poi dovrà andare d’accordo anche con gli altri membri della famiglia che non dovranno mettere i bastoni tra le ruote come si suol dire altrimenti non potrà svolgere il suo lavoro come vorrebbe. Non dobbiamo scegliere una badante convivente in maniera impulsiva Come dicevamo dal titolo di questa seconda parte non dobbiamo fare l’errore di scegliere una badante convivente in maniera impulsiva anche perché è una scelta importante e non è una scelta da prendere sottogamba. Certo poi ci potremmo anche trovare in qualche situazione di emergenza che ci spinge a fare un po’ di fretta e in questi casi una buona soluzione potrebbe essere quella di rivolgersi a quelle agenzie o cooperative che sono loro a fare questo al posto nostro. Non solo, infatti, si occuperanno di trovare una badante al posto nostro e quindi magari di andare a guardare nel loro database dove avranno tanti profili e tanti curriculum. Ma oltre questo intanto parleranno con noi per capire che esigenze abbiamo rispetto a quella badante e poi ci informeranno rispetto alle tariffe e anche rispetto a tutte le questioni contrattuali. Questo significa che, se per esempio abbiamo bisogno di una sostituta perché la professionista in questione va in ferie o in malattie se ne occuperebbero sempre loro.
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Etimologia della parola Badanti (Wikipedia)